L'uomo, svolgendo qualsiasi
attivita', tende a perseguire un determinante fine o scopo, impegnando
la minore quantita' di risorse e raggiungendo il miglior risultato
possibile.
L'uomo cerca di delineare preventivamente quella che sara' la sua
azione al fine di evitare, o almeno ridurre al minimo, le possibilita'
di rischio e di inutili perdite di tempo.
Se il concetto viene trasferito all'azienda quale organismo complesso
e condizionato da molte variabili dove il rischio e' continuo e
dove ogni errore si paga pregiudicando il raggiungimento degli obiettivi,
e' indispensabile che la stessa operi in tutte le sue manifestazioni,
a tutti i livelli della sua struttura, impegnando i metodi e le
tecniche piu' opportune.
La funzione organizzativa e le azioni necessarie per esercitarla
per essere svolte efficacemente devono rifuggire da ogni possibile
empirismo.
Quando la gestione dell'azienda e' empiristica vi si riscontra una
carenza di base quale la conoscenza di se' stessa, che si riflette
sulla sua condizione in generale, Tale carenza fa conseguire decisioni
e azioni improprie che possono generare effetto diverso da quello
voluto.
Questo avviene per mancanza o insufficiente conoscenza della situazione
in atto, che consente di formulare un quadro diagnostico dal quale
partire per un'adeguata terapia.
L'azione organizzativa parte dalla diagnosi, ossia dalla conoscenza
dei fenomeni che caratterizzano l'azienda, che costituisce la base
effettiva per i passi successivi e, pertanto, l'analisi della situazione
in atto e la successiva diagnosi costituiscono aspetto fondamentale
e determinante dell'azione organizzativa considerata nella globalità.
La validità della diagnosi di una certa situazione in atto
e' determinata dalla modalità e dagli strumenti impiegati
per la sua formulazione.
L'attuazione delle analisi organizzative attraverso approfondite
metodologie consente:
· Comportamento prevedibile da parte degli addetti con conseguenti
possibilità di programmazione del loro lavoro;
· Possibilità di determinare a priori il tempo necessario
per compiere il lavoro;
· Uniformità di approccio al problema con possibile
intercambiabilità dei soggetti;
Le analisi organizzative
si possono articolare in:
· Analisi del lavoro;
· Analisi e valutazione delle posizioni di lavoro;
· Analisi delle procedure aziendali;
· Misurazione del lavoro;
· Analisi per la realizzazione degli ambienti di lavoro.
Lo scopo dei nostri consulenti e della nostra
attivita' di valutazione e' quello di affiancarci all'impresa per
produrre conoscenza sul sistema organizzativo interno, sugli attori
che ne fanno parte e sulle relazioni che essi instaurano tra loro
Sono interessato ad approfondire l'argomento...