| Il
passaggio generazionale
Molti
lettori hanno richiesto come potevano essere aiutati
nel passaggio generazionale della loro
azienda. A dire
il vero abbiamo già pubblicato una newsletter
sull’argomento titolata:"Il figlio di un imprenditore".
Oggi
invece, entriamo più nel dettaglio;
con immenso piacere nell'esaudire
le vostre richieste.
Non
ci dilungheremo qui sul tema del passaggio generazionale,
oramai discusso in ogni dove, ma cercheremo di illustrare
come Short
Connection Italia può esservi di aiuto. Sappiamo
bene che il successo delle imprese familiari ha origine
dalla creatività e dalla leadership
di uomini dalle doti eccezionali, geniali nel concepire
una formula competitiva vincente; con una forte passione
per la propria impresa e una grande sensibilità verso
le innovazioni. Ma
sappiamo altrettanto bene che, per chi ha speso la
propria vita
a costruire un'industria, il passaggio del
testimone può essere un momento difficile da affrontare.
E spesso si tende a rimandarlo. Short Connection Italia propone due tipi di approccio
per una buona riuscita del passaggio generazionale. Il
classico approccio “consulenza” o l’utilizzo
di uno o più manager
temporanei. E’ ovvio che con entrambi i metodi, gli obbiettivi
e le finalità sono comuni. La
differenza nell’utilizzare i manager temporanei
di Short Connection Italia anziché la struttura
consulenziale sempre di Short Connection Italia per attuare
un passaggio generazionale, nasce dalla nostra esperienza. La
nostra esperienza ci ha insegnato che a differenza
dell’approccio consulenziale classico un manager
preso in affitto dedica all’azienda tutta la sua
giornata lavorativa affiancando sul campo almeno tre/quattro
giorni consecutivi a settimana la proprietà sia
senior che junior. Questa presenza assidua velocizza sia il tempo di presa
coscienza da parte dei consulenti di tutti gli aspetti
sopra citati e nel contempo permette ai futuri manager
(figli, nipoti, cugini) di aver un tutor da cui apprendere
costantemente. Il
nostro manager temporaneo mostrerà durante
il normale svolgimento delle sue attività al manager
junior come ci si rapporta con i dipendenti, come si
analizzano le problematiche, come si risolvono i problemi
e come ci si confronta con le generazioni precedenti
nei conflitti generazionali. Nei
nostri interventi è oramai dimostrato che
l’utilizzo del manager temporaneo dimezza i tempi
di un normale intervento di passaggio generazionale. Indipendentemente
dal tipo di consulenza prescelta i nostri e vostri
obiettivi sono guidare l’azienda
al passaggio dalla 1° alla 2° generazione, introducendo
nella vostra impresa strumenti di governo del passaggio
generazionale e delle future strategie. Tutto questo
focalizzandosi sempre sul “ciclo di vita” e
sul “valore” dell’azienda. Lo sviluppo delle aziende e il successo che ne deriva
dipendono da tre fattori principali: valori, competenze
e dottrine.
Le organizzazioni, al stesso modo degli organismi viventi,
nascono, crescono e invecchiano seguendo uno specifico “ciclo
di vita”. Ogni
azienda, nel percorrere il proprio ciclo di vita, deve
affrontare
una fase di crescita ed una di invecchiamento.
Ogni passaggio che l’azienda compie all’interno
del proprio ciclo di vita è dominato da due elementi
fondamentali: la capacità di adattamento e la
capacità di controllare il proprio comportamento. Due
elementi che noi definiamo “flessibilità” e “controllo”. Ad
ogni fase del ciclo di vita corrispondono aspetti fisiologici
e aspetti patologici che, se non opportunamente
corretti, mettono a rischio il successo dell’Azienda
o addirittura la sopravvivenza stessa.
La capacità specifica è la ragione chiave
dietro il fatto che l’azienda prospera e dura
nel tempo. E’ anche l’area nella quale
si genera e si protegge il “valore” che
si trasforma in prodotti, fatturato e utili. Qui è nato
l’imprenditore fondatore e qui è indispensabile
si concentrino le attività di “garanzia” della
Famiglia. Questo è il
punto da cui cominciare quando si deve decidere dove
impegnare le proprie energie. Le
aziende che durano possiedono specifiche abilità distintive
che le contraddistinguono e che permettendo loro di guadagnare
la posizione che hanno nel mercato garantiscono la continuità dell’impresa.
Ecco qui elencate le attività che solitamente
Short Connection Italia prende in considerazione durante
la fase di passaggio generazione. Ovviamente ogni impresa
ha esigenze diverse e quindi alcuni dei punti sotto
elencati potrebbero risultarvi superflui. 1) Inquadramento della problematica di passaggio generazionale
- Analisi aziendale (struttura societaria, organigramma,
aree di business)
- Aspettative della 1° generazione
- Aspettative della 2° generazione 2)
Posizionamento dell’azienda nel ciclo di vita
- Analisi dei comportamenti fisiologici e patologici
dell’imprenditore in rapporto alla posizione
nel ciclo
- Comportamenti tipici delle imprese che crescono e di
quelle che invecchiano
- Azioni di prevenzione e azioni correttive 3)
Individuazione delle specificità dell’azienda
- Le caratteristiche delle aziende che durano
- Le abilità distintive delle aziende che durano
- Identificazione delle abilità distintive della
mia azienda
- Definire la “proposta di valore”: il valore
costruito e quello trasmissibile
- La catena del valore
- Le strategie per la difesa del valore come elemento
centrale del piano di successione 4)
Individuazione delle eventuali ottimizzazioni, riassetti
organizzativi,
produttivi, commerciali e di nuove strategie
dell’azienda 5)
Costruzione del Patto di Famiglia se necessario per
l’azienda (solitamente dalla 2° alla 3° generazione).
- Raccolta delle esigenze
- Costruzione di una prima bozza di patto di famiglia
- Personalizzazione del patto sulle esigenze del cliente
- Verifiche della fattibilità del patto a livello
strategico, organizzativo, legale,
fiscale
- Firma del patto di famiglia
Short Connection Italia opera con: -
Interviste personalizzate con i membri di 1° e
2° generazione.
- Riunioni periodiche di presentazione dello stato avanzamento
progetto
- Affiancamento periodico ai nuovi manager junior (metodo
consulenza)
- Affiancamento costante ai nuovi manager junior (metodo
manager temporaneo)
- Riorganizzazione responsabili, quadri o manager presenti
in azienda
- Ove necessario riorganizzazione strategica, produttiva
e/o commerciale prima e durante il passaggio generazionale
P.M.
senior partner Short Connection Italia |