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"Ci piace definirci consulenti in prima linea, managers temporanei che realizzeranno con voi nella vostra impresa, le strategie e gli obbiettivi che insieme andremo a definire.

Noi non produciamo solo delle "gran belle relazioni", ma realizziamo operativamente e fattivamente sul campo ciò che consigliamo."

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Porgiamo le nostre scuse
Molti di voi ci hanno segnalato di non aver ricevuto le nostre ultime newsletter. Cosi' ci scusiamo in anticipo con chi riceverà questa e-mail per la seconda volta, ma un problema sul server dei nostri colleghi americani ha creato questo disservizio. Ecco i link delle passate newsletter forse coinvalte nella disfunzione.
Luigi
Dubbi perplessita'!

L'etica e la proffesionalita' dei nostri manager consulenti ha aiutato molte imprese che all'inizio avevavano contraddittorie paure. Oggi sono contentissimi dei risultati ottenuti. Parlare con un nostro manager servira' a fugare le ultime perplessità

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Contradditorie paure imprenditoriali

Richard mi scrive via e-mail: “Luigi non penserai di saltare il turno… è già il secondo mese che non scrivi per la nostra newsletter!. Ti vengo in aiuto lasciandoti carta bianca sull’argomento da trattare, ma scrivi.”

Beati quelli del marketing che pensano alle newsletter, io ( Luigi ) sto lavorando come manager temporaneo presso un’azienda manifatturiera con 200 addetti a 300 Km da casa, azienda che mi assorbe 12 ore al giorno. Fortunatamente per adesso non ho figli altrimenti mi chiamerebbero zio.

Faccio questo lavoro con entusiasmo e soddisfazione da più di dieci anni.

Questa è solo una piccola “cattiveria” per il mio amico Richard che spero vorrà pubblicare in testa all’argomento da me redatto.

Come vedi non ti ho censurato. Richard Bennet

Oggi vi racconterò ciò che ci accade inizialmente e successivamente, quando lavoriamo insieme ad un imprenditore che per la prima volta ha deciso di affidarsi a Short Connection Italia.

Come certo già saprete, noi di Short Connection Italia per politica aziendale, non abbiamo una struttura commerciale.

Dopo una valutazione attenta della richiesta di consulenza e un ampio scambio di idee telefonico ed epistolare. Il nostro staff seleziona due manager/consulenti la cui somma di competenze possa sicuramente coprire ogni problematica scaturita dai precedenti colloqui.

Il primo incontro. L’imbarazzo dell’imprenditore.

Sovente al primo incontro, specialmente nelle aziende che non hanno mai usufruito di manager esterni, l’imprenditore trova una forma di imbarazzo nell’esporci il proprio problema. Non è un imbarazzo caratteriale, ma inconscio. Un inconscio che scaturisce dal semplice pensiero che naviga nella loro mente mentre espongono il problema. Se potessimo visualizzare questo pensiero ci vedremo scritto: “Faccio questo lavoro da più di 40 anni e ho sempre fatto tutto da me… ma questi due come fanno ad arrivare alla mia esperienza… non capiranno niente di ciò che gli sto raccontando!”

Questi due siamo io ed il mio collega, che in realtà stiamo ascoltando ciò che ci viene raccontato e cerchiamo di capire da un linguaggio inconsciamente criptico le esigenze da affrontare.

La schiarita – Sono in gamba devo ammetterlo

Siamo a colloquio da più di un ora e le cose cominciano a cambiare. L’imprenditore prende fiducia nelle nostre competenze e noi finalmente non dobbiamo più decodificare i messaggi.

Com’è accaduto il cambiamento? Semplicemente perché l’imprenditore durante il colloquio, subissandoci di domande continue a cui ha ottenuto risposte sempre competenti ha capito che di noi si può fidare. L’esame è passato.

Dieci anni fa mi domandavo come ciò potesse avvenire, e un po’ la cosa mi irritava, oggi ho capito che per molti imprenditori è difficile credere che due manager esterni possano entrare così velocemente nelle tematiche della loro azienda, questioni che loro gestiscono in prima persona oramai da decenni.

Lo so, sembra strano, però per noi abituati a razionalizzare confrontandoci ogni giorno con problemi diversi, entrare in poche ore in sintonia con l’imprenditore e l’azienda è molto semplice.

E’ per questo che non ci definiamo consulenti, ma siamo manager temporanei che fanno anche consulenza.

Qualcuno di voi potrebbe essere giustamente scettico. Richiedete un incontro a Short Connection Italia e rimarrete piacevolmente stupiti.


La prima giornata di consulenza.

Siamo al quarto caffè e la riunione è giunta oramai al termine.

A volte per noi è questa la fase più dura. Ciò accade quando le problematiche sottoposteci non hanno a nostro avviso soluzione o addirittura quando le strategie da attuare sono imposte dall’imprenditore. Ci congediamo dalla riunione non accettando il futuro incarico. Non operiamo mai su di una consulenza di cui non siamo assolutamente convinti della buona riuscita della stessa.

Nell’altro caso alla fine della riunione abbiamo già razionalizzato le tipologie di intervento da attuare e le sottoponiamo all’imprenditore che se concorda, ci autorizza alla fase successiva del nostro modello di consulenza, l’analisi di focalizzazione.


L’analisi di focalizzazione cos’è e perché va fatta?

L’analisi di focalizzazione che viene svolta dai nostri manager/consulenti presso la sede del cliente, ci permette di analizzare e verificare l’esattezza delle problematiche presentate dall’imprenditore durante il nostro primo incontro.

Durante l’analisi di focalizzazione, intervistiamo il personale aziendale che riteniamo essere coinvolto nelle tematiche che siamo chiamati a risolvere.

Molte volte ci accorgiamo dopo le interviste ed un’analisi accurata dei processi aziendali che l’imprenditore ha si ben inquadrato il problema, ma non ha ben capito le cause.

Questa situazione può sembrarvi paradossale, ma ha una semplice spiegazione. Chi vive l’azienda tutti i giorni in prima persona come l’imprenditore, spesso non si accorge delle vere cause di certe inefficienze proprio perché convive con le medesime da anni. Forse l’azienda è nata così e crescendo non ha dato importanza ad alcuni aspetti dai quali oggi non può più prescindere.

Solo quando la dimensione aziendale diventa importante, oppure quando fattori congiunturali esterni all’azienda aumentano le problematiche, anche le antiche inefficienze con cui si è convissuto per anni concorrono a diminuire l’efficienza aziendale. Ecco che allora l’azienda non “va” più come è sempre “anadata”

Nel corso dell’analisi di focalizzazione ci confrontiamo giornalmente con l’imprenditore per condividere le nostre scoperte.


Imprenditore : incredule, scettico sulla difensiva

“Allora… le volevamo dire che oggi durante la nostra analisi è emerso che…” con dovizia di dettagli seguendo i nostri appunti raccontiamo fatti e sensazioni percepite, cominciando a delineare sempre più esattamente le cause dell’inefficienza aziendale.

Anche in questa fase sovente percepiamo il disagio dell’imprenditore che torna a pensare – “Faccio questo lavoro da più di 40 anni e ho sempre fatto tutto da me… non sono queste le cause dei problemi…”

Devo ammettere che questa è una delle fasi del mio lavoro che prediligo perché è difficile e importante, tuttavia al contempo colma di soddisfazioni.

E’ qui che io ed i miei colleghi dimostriamo all’imprenditore nostro interlocutore, capacità strategiche, organizzative e competenze reali specifiche. Cominciamo con il dimostrare senza ombra di dubbio la fondatezza delle nostre idee e scoperte. Facciamo razionalizzare l’imprenditore su argomenti a cui non ha mai posto attenzione. Cerchiamo di far ben capire che qui non si tratta di stabilire chi è il più “bravo” noi o l’imprenditore, noi di Short Connection non siamo in competizione con nessuno. Bensì parliamo di fare nuove strategie e processi aziendali nell’interesse esclusivamente e assoluto dell’azienda stessa. Certo, non siamo là per convincere nessuno, noi non dobbiamo convincere nessuno, noi siamo là per dare certezze su politiche aziendali corrette.

Il feeling

Nel corso dell’analisi di focalizzazione nasce il feeling tra noi e l’imprenditore che giorno dopo giorno comincia a riporre in me e nei mie colleghi maggiore fiducia. E’ ovvio che ad ogni nuova proposta di cambiamento qualche sintomo nostalgico riaffiora - “Faccio questo lavoro da più di 40 anni e ho sempre fatto tutto da me…” ma va momento dopo momento affievolendosi. Riapparirà più forte al momento vero del cambiamento, cioè quando metteremo in pratica i cambiamenti concordati con l’imprenditore.


Presentazione dell’analisi, inefficienze soluzioni e fasi del cambiamento

Avendo già ampiamente condiviso con l’imprenditore nei giorni di analisi presso l’azienda opinioni ed idee, la relazione finale non è certo una novità per entrambi, ma una sintesi dell’inefficienze delle possibili soluzioni, delle fasi e quali manager servono per mettere in atto il cambiamento.

Al termine della presentazione candidiamo i responsabili interni (se esistono, se hanno il carattere e le competenze necessarie ) idonee a portare avanti il cambiamento con la nostra supervisione.

Se ciò non fosse possibile per vari motivi allora sottoporremo all’attenzione dell’imprenditore la figura/e più idonea nella rosa dei nostri manager temporanei per effettuare il cambiamento richiesto.

Un manager temporaneo nella vostra azienda (segue nella prossima newsletter)

L.M. senior partner Short Connection Italia

 
 

Come ci piace definirci:

Ci piace definirci consulenti in prima linea, managers temporanei che realizzeranno con voi nella vostra impresa, le strategie e gli obbiettivi che insieme andremo a definire.

Noi non produciamo solo delle "gran belle relazioni", ma realizziamo operativamente e fattivamente sul campo ciò che consigliamo.


Grazie ad una crescita rapida, continua e senza compromessi di qualità, Short Connection Italia si è concretizzata in un gruppo di circa 40 professionisti, intenzionato a proseguire la crescita del successo acquisendo continuamente le migliori risorse e competenze professionali disponibili.
La nostra relazione con il cliente ha come obiettivo l'ottenimento di risultati concreti e misurabili volti a migliorarne in modo significativo e duraturo le performance di mercato ed economico-finanziarie.

Per realizzare questo obiettivo ambizioso è necessario impegnarsi su aree che possano avere un elevato impatto sui risultati e sulla forza competitiva dell'azienda, e la cui rilevanza sia condivisa dal top management del cliente.

Interventi di carattere operativo rispondono a questi requisiti meglio che progetti di ridefinizione strategica e/o organizzativa.

La necessità e la determinazione di avere un impatto reale e significativo sui risultati del cliente impongono modalità operative di massima efficacia.

Short Connection lavora assieme ai clienti in team composti da consulenti, integrati da membri dell'organizzazione cliente, che mettono a disposizione del cliente le proprie capacità di analisi strategica ed organizzativa, di contributo innovativo e di attuazione, facendo leva sulle conoscenze relative al business e all'azienda già presenti presso il cliente: combinare questi due contributi è fondamentale per far "succedere" i cambiamenti concordati.

Ai nostri colleghi di oltre oceano piace dire:

“Short Connection helps organizations achieve industry leadership by unleashing the corporate imagination, bringing creativity and discipline to the challenge of creating new business models and invigorating existing business models. We call this Strategy Innovation”.

In altre parole noi ripensiamo il futuro insieme a voi.

Se per anni avete cercato, non la classica società di consulenza, ma consulenti con nuove idee, noi siamo ciò che stavate cercando.


Ecco come operiamo:

Usiamo dei procedimenti semplici per svolgere compiti difficili. Sappiamo che ciascun cliente e ciascun progetto è diverso dall'altro. Non vi forziamo a procedimenti rigidi, bensì cominciamo con un procedimento flessibile che viene modificato a seconda della situazione.

Innanzitutto ci immergiamo.

Ciò significa studiare la vostra industria e compagnia, o semplicemente i vostri concetti riguardo al progetto.

Impariamo velocemente, grazie alla nostra esperienza.

Facciamo domande, portiamo avanti ricerche, sfidiamo le convenzioni e poi chiarifichiamo i vostri bisogni.

La soluzione potrebbe essere altrettanto semplice come creare un sito web di marketing o complicato come costruire un'intera strategia aziendale.

Qualsiasi cosa facciamo, cerchiamo di essere dei collaboratori, dei validi consiglieri.

Dopodiché inventiamo.

La strategia e gli obiettivi, lavoriamo sul branding, la funzionalità, le scelte tecnologiche e il mercato.
E finalmente, costruiamo,combinando tutte le componenti del progetto in un unico prodotto finale.

Spesso, comunque, non finisce qui.

Un progetto potrebbe aver bisogno di essere multinazionale o multi disciplinare, di dover incorporare delle funzionalità complesse e nuove, agganciarsi a sistemi già esistenti, o semplicemente aver bisogno di essere costantemente aggiornato o espanso.

In ognuno di questi casi, lavoriamo con il cliente per raffinare il loro progetto, dando spazio al miglioramento nel lungo termine.

L'intero processo ci permette di consegnare un progetto di altissima qualità. Ecco perché i nostri clienti ci vedono come soci fidati, e continuano a lavorare con noi.

I nostri manager temporanei solitamente hanno un ruolo ed una responsabilità gestionale relativi all'intera azienda oppure ad una sua funzione o progetto.


Elenchiamo qui brevemente le tipologie di problemi su cui possiamo intervenire:

• Far decollare una nuova attività imprenditoriale

• Gestire rapidamente e con successo una crisi aziendale ancora reversibile

• Fornire supporto manageriale ad un'azienda che possiede un buon potenziale di sviluppo, ma con un'organizzazione inadeguata

• Ricoprire temporaneamente un imprevisto vuoto manageriale, a livello di direzione generale o di funzione

• Affiancare un investitore nell'acquisizione di un'azienda

• Gestire managerialmente un processo di dismissione di un ramo di azienda o di chiusura dell'attività

• Sviluppare l'attività commerciale, sul mercato italiano o sui mercati esteri

• Gestire una filiale o una consociata estera in un momento di difficoltà

• Intervenire nell'area di produzione per riorganizzarne l'intero ciclo produttivo

• Ridisegnare l'architettura del sistema informativo ed attuarne l'implementazione

• Riorganizzare e gestire la funzione amministrativa

• Risanare e gestire la situazione finanziaria

• Assicurare continuità all'impresa, gestendo il processo di passaggio generazionale e facendo da tutore al figlio dell'imprenditore


di seguito un elenco dei ruoli che i nostri manager possono ricoprire:

• Direzione Generale

• Direzione di Divisione

• Direzione Commerciale

• Direzione Strategica

• Direzione Marketing

• Direzione di Filiale all'estero

• Direzione progetti ERP

• Direzione progetti e-business

• Direzione di Produzione

• Direzione Logistica

• Direzione Amministrativo e Finanziario

• Direzione del Personale

• Direzione Sistemi Informativi

• Direzione Logistica e Acquisti

• Direzione Lavori

• Direzione di Progetto

• Tutore dello sviluppo generazionale

R.B. senior partner Short Connection Italia

 
 
Storie di successo 

Cedere un'azienda non vuol dire svenderla

Caso
Una multinazionale operante nel settore dei semilavorati, acquisisce alcune aziende attive nel settore della produzione industriale. Una delle aziende acquisite non viene ritenuta affidabile ed inoltre genera cospicue perdite. La multinazionale contatta Short Connection con l'obbiettivo di analizzare e gestire la suddetta azienda prima della sua ormai prossima cessione.
Short Connection introduce un manager temporaneo con la carica di direttore generale,

Soluzione
Il manager temporaneo inizia la sua attività riorganizzando l'azienda e prendendo le redini della gestione, ridefinisce le strategie e le cariche dirigenziali ed intermedie, infine ne ripristina l'equilibrio economico e finanziario, mettendo l'azienda nelle condizioni ottimali per la sua cessione.
Eliminazione delle figure non idonee; ridefinisce le politiche commerciali;ripristina i rapporti con la clientela esistente e genera nuovi account; migliora i rapporti con i fornitori italiani ed esteri; effettua una completa revisione della produzione ; ottimizza la gestione della rete di vendita e riorganizza l'assetto finanziario.
Dopo circa un semestre dall'inizio dell'intervento del nostro manager temporaneo, l'azienda è nelle condizioni ottimali per essere presentata per la vendita, cosa che avviene a condizioni addirittura superiori rispetto alle previsioni fatte.

 

Per competere è necessario crescere

Caso
Un'azienda operativa nel settore della distribuzione di componenti informatiche, con sede in Toscana, dopo un iniziale momento di crescita si è trovata in una situazione di congelamento dei fatturati, anche se tale stasi si è posizionata su volumi sufficienti per coprire i costi e generare attivo.
Da una nostra prima analisi risulta necessario intervenire sull'organo di direzione generale dell'azienda che con molta probabilità, manca di capacità manageriali per adeguare le strategie al mercato e puntare al raggiungimento di obbiettivi più importanti.

Soluzione
L'intervento di un nostro manager temporaneo permette di riedificare la struttura organizzativa.
Vengono definite nuove politiche basate l'organizzazione del lavoro mediante team operativi integrati fra loro, viene ottimizzata la struttura commerciale e ridefinite le politiche di vendita e post vendita, viene riconfigurato il portafoglio dei prodotti importati dall'estero e riesaminate le condizioni con i vendor italiani, vengono introdotte nuove linnee di prodotti a completamento dell'offerta e vengono definiti nuovi servizi di supporto logistico a favore della clientela.

 

Riscattare un'azienda da una pericolosa situazione di stasi

Caso
Una struttura impegnata nella produzioni di stampi presso fusi in Veneto, vive da circa un anno una situazione di difficoltà, sia legata alle vendite che alla scarsa qualità della produzione dovuta all'obsolescenza dei macchinari utilizzati.
Short Connection, viene chiamata ad intervenire con una figura di management temporaneo con l'obbiettivo di analizzare i problemi e ripristinare una condizione più favorevole per i futuri sviluppi dell'impresa.

Soluzione
Il nostro manager temporaneo entra in azienda dopo circa due settimane dalla richiesta con la carica di direttore generale e sviluppa un'analisi completa sia dei cicli finanziari che produttivi.
Viene steso ed approvato un piano di riorganizzazione e vengono ottenute le risorse finanziarie necessarie dagli istituti di credito.
L'azienda viene così ricapitalizzata e dotata di uno staff di quadri intermedi per una migliore e più coordinata gestione delle aree produzione, commerciale ed amministrativa.
Vengono inoltre aggiornati i macchinari più obsoleti con delle soluzioni moderne e meno costose in termini di gestione e manutenzione ed in parallelo viene data la necessaria formazione al personale di riferimento.
Dopo poco più di un anno le vendite subiscono un incremento del 45%, il numero dei clienti aumenta e vengono sviluppati nuovi contratti con clienti esteri, la qualità della produzione migliora notevolmente e il bilancio dell'azienda mostra un soddisfacente attivo.


Adeguarsi alle nuove tecnologie per essere competitivi

Caso
Un'azienda di trasporti con sede in Emilia Romagna, si trova in svantaggio verso i suoi concorrenti per la scarsa dinamicità dovuta alla mancanza di un'adeguata struttura informatica.
L'imprenditore, si rende conto della necessità di integrare una competenza verticale e contatta Short Connection per un'analisi del problema.
Dall'analisi risulta necessario creare un nuovo modello organizzativo ed attivare un processo di cambiamento culturale del personale direttivo ed intermedio.

Soluzione
Un nostro manager temporaneo con profonde competenze in ambiente IT viene integrato con la carica di direttore tecnico.
Viene elaborato il nuovo modello organizzativo che prevede l'implementazione di un network di clients gestiti da un server centrale, con l'obbiettivo di integrare la futura architettura web già prevista, ma non ancora sviluppata, per la gestione dei servizi offerti via Internet.
Vengono inoltre selezionati ed implementati gli applicativi (software) per gli ambienti gestionale, logistica e crm.
Attraverso una sessione di corsi di formazione in aula ed "on the job", ciascun membro del personale direttivo ed intermedio viene formato adeguatamente.
Sempre con l'ausilio del nostro manager temporaneo, viene presentato ed approvato il piano della nuova architettura web e di conseguenza vengono introdotte nuove figure all'interno della divisione tecnica per lo sviluppo e la manutenzione.
Dopo circa tre mesi dalla partenza del progetto, l'infrastruttura informatica funziona a regime e nei quattro mesi successivi la nuova architettura web è implementata e perfettamente operativa.
Oggi, a distanza di otto mesi dalla fine del nostro intervento, l'azienda ha superato in termini di risultati parte dei suoi concorrenti di riferimento e sta continuando ad acquisire nuove quote di mercato.


 
 
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