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Gentilissimo lettore,  

con l'obbiettivo di ottimizzare il nostro servizio di comunicazione, siamo a riorganizzare i contenuti del database dedicato ai visitatori del sito web di Short Connection Italia che richiedono l'invio della nostra newsletter.

Se per Lei non è troppo disturbo, sarebbe per noi di grande utilità avere il suo graditissimo contributo.

Metteremo a Sua disposizione una serie di contributi nuovi e riservati sul mondo della consulenza e del Management Temporaneo che la lasceranno piacevolmente impressionato.

Grazie per la collaborazione, Richard Bennet

Lisa
Dubbi perplessita'!

L'etica e la proffesionalita' dei nostri manager consulenti ha aiutato molte imprese che all'inizio avevavano contraddittorie paure. Oggi sono contentissimi dei risultati ottenuti. Parlare con un nostro manager servira' a fugare le ultime perplessità

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Contradditorie paure imprenditoriali (seconda parte) prima parte>> 

Un manager temporaneo nella vostra azienda

Dopo l’analisi abbiamo convenuto con l’imprenditore che l’azienda (180 dipendenti metalmeccanica) necessitava di due manager temporanei, uno con l’incarico di direttore generale, l’altro quale direttore commerciale.

Saremo affiancati dal figlio dell’imprenditore per tutta la consulenza.
Io mi sono fatto carico della direzione generale, l’atro mio collega Maurizio C. si è fatto carico della direzione commerciale.

Era da tempo che non lavoravo in squadra con Maurizio che conosco oramai da dieci anni e la cosa mi ha fatto molto piacere.

L’incarico prevede la nostra permanenza presso il cliente per almeno sei mesi.

Il primo giorno
(Per ovvi motivi di privacy nomi e luoghi sono inventati)

Arriviamo a Biella di fronte al cancello alle 08.00, chiedo di entrare presentandomi alla portineria. “Buon giorno siamo Luigi M. e Maurizio C. di Shortconnection Italia abbiamo un appuntamento con il Dott. Rossi (l’imprenditore)” Il cancello si apre.

All’ingresso troviamo il Dott. Rossi che ci attende. Dopo i saluti ed alcuni aggiornamenti sulle novità aziendali, ci conduce a nostri nuovi uffici. “Ecco questo è il suo ufficio Luigi accanto al mio e questo è il suo Maurizio accanto allo staff commerciale. Prendete possesso degli uffici, ci vediamo alle 09.30 da me. Ben arrivati”

“Gran bel ufficio!” dico a Maurizio “Davvero bello” risponde.

Sono le 09.30 è tempo di recarsi nell’ufficio del Dott. Rossi. Dopo una prima riunione a quattro dove è presente anche Simone Rossi il figlio dell’imprenditore, concordiamo come presentare il nostro arrivo a tutta l’azienda. Scegliamo di farlo subito dopo la pausa pranzo.

Sono le 14.10 la riunione con responsabili e quadri è iniziata da 10 minuti e tutti, come sempre accade, cominciano a guardarci con fare di scherno misto a sfida. Niente paura io e Maurizo siamo abituati. E’ normale che noi, i due nuovi arrivati con incarichi di cotale importanza siano già sotto esame fin dai primi minuti. La riunione termina alle 15.00

14 Giorni dopo

Sono passati quindici giorni dal nostro insediamento. In queste due settimane ci siamo immersi nella quotidianità dell’azienda e nel suo modello di business. Così dall’interno riusciamo a confermare le nostre sensazioni iniziali, già presenti nell’analisi di focalizzazione, ed ad apportare ove occorre quei “ritocchi” significativi alle nostre future strategie. Giorno dopo giorno ci confrontiamo con l’imprenditore per chiarire e rendere più nitide situazioni ed atteggiamenti delle figure chiave presenti in azienda. Simone Rossi ci segue passo passo cercando di aiutarci come può ed imparando giorno dopo giorno come analizzare e razionalizzare le più svariate situazioni aziendali sia di processo che umorali dei dipendenti.

L’azione

Io e Maurizio ci siamo incontrati, con Simone Rossi sempre presente, e abbiamo redatto il piano d’azione da sottoporre al papà di Simone. Sono passati 20 giorni dal nostro arrivo e l’azienda ha capito la nostra professionalità, tanto che i responsabili cominciano a rivolgersi a noi come interlocutori primari.

Nel pomeriggio abbiamo presentato al Dott. Rossi le nostre riflessioni, sensazioni e strategie per arrivare agli obbiettivi concordati. Abbiamo carta bianca, da domani si comincia sul serio.

L’impatto

La prima settimana di carta bianca è sempre la più difficile. Non tutti metabolizzano facilmente che da ora l’interfaccia direzionale siamo io e Maurizio e che il Dott. Rossi è disturbabile solo per questioni personali.

Questa è la settimana delle barricate delle trincee che solitamente si dissolvono nei quindici giorni successivi, quando tutto torna alla normalità perché si è definitivamente capito che l’imprenditore ha per noi la massima fiducia.

Focolai di resistenza

Solitamente capita che qua e la all’interno dell’azienda in diversi livelli gerarchici dell’azienda restino piccoli focolai di resistenza. Tali sacche non sono generate dalla ovvia paura che le nostre figure (peraltro temporanee) posso generare, ma per atavica metodologia operativa che potremo riassumere con la classica frase: “Lavoro qui da 30 anni ed ho sempre fatto così, non vedo perché ora dovrei cambiare!” Io e Maurizio sappiamo che quanto prima riusciamo a convertire queste situazioni di freno in situazioni pro attive tanto prima arriveremo ai risultati e all’organizzazione aziendale che ci siamo prefissati.

Terzo mese di consulenza

L’azienda comincia a muoversi nella direzione giusta. Simone Rossi è entusiasta dell’esperienza che sta vivendo, il Dott. Rossi risente ancora delle lamentele iniziali che le sacche di resistenza gli hanno fatto nei mesi passati, ma capisce che la nuova organizzazione deve passare da una fase iniziale di proteste. Proteste che in realtà sono la certificazione della cattiva passata organizzazione. Per me e Maurizio le proteste sono un segnale positivo del cambiamento aziendale. Qualora durante il nostro operato non trovassimo alcuna resistenza vorrebbe dire che abbiamo sbagliato tutto. A volte questo da parte dell’imprenditore Dott. Rossi non è così facile da comprendere. Ma ai primi risultati tangibili allora si comprende che le passate lamentele erano necessarie nel processo di cambiamento organizzativo.

L’azienda è sui binari

Siamo quasi alla fina dei nostri sei mesi e l’azienda procede correttamente nell’applicazione del nuovo modello organizzativo.

Durante questi mesi abbiamo concordato con la proprietà lo spostamento all’interno della nuova organizzazione delle figure esistenti, in ruoli che più idonei alle capacità personali di ogni singolo individuo.

Sempre nell’ottica di traghettare l’azienda io e Maurizio abbiamo cominciato a proporre al Dott. Rossi e Simone una rosa di figure interne ed esterne all'altezza a ricoprire i nostri ruoli.

I nuovi padroni del vapore

Dopo una lunga e non facile selezione delle figure che ci sostituiranno, condivisa dal Dott. Rossi e Simone, abbiamo deciso di prolungare la nostra consulenza di almeno due mesi per il passaggio di testimone.

Così facendo, è stato possibile affiancare giornalmente, per quasi due mesi, il nuovo direttore commerciale e il nuovo direttore generale in modo da renderli operativi nel più breve tempo possibile, senza creare peraltro, alcuna difficoltà all’azienda.

A distanza di 18 mesi

E’ passato quasi un anno e mezzo dalla fine della nostra consulenza e spesso ci sentiamo con il Dott. Rossi non più come consulenti aziendali, ma consulenti suoi personali. La cosa ci fa molto piacere.

Contraddittorie paure imprenditoriali (prima parte)

L.M. senior partner Short Connection Italia

Manager Etico

Molti clienti ci hanno confidato i loro timori nell’affidare ad un consulente di direzione il delicato compito di gestire o riorganizzare la loro azienda o parte di essa.

Timori legati non tanto alla competenza del consulente, quanto alla sua etica professionale.

Ciò ci stupisce non poco.

Un professionista che ricopre posizioni di responsabilità che ha il potere di intervenire in maniera pesante sulla vita professionale e non di altre persone, ha il dovere di fare dell’etica la base sulla quale costruire se stesso personalmente e professionalmente.

A noi piace definirci “naturalmente etici” e per rafforzare questo concetto abbiamo deciso di fregiarci di un simbolo creato appositamente dal nostro staff.

Short Connection ha creato il logo del Manager Etico, di cui si farà promotore e che metterà a disposizione di tutte quelle persone, di tutti quei professionisti che come noi vedono l’etica non come una dote comune ad alcuni, ma come un grave difetto di coloro che ne sono privi.

Richard Bennet

 

La tecnologia in azienda, un “must” imposto dal mercato


La crescente necessità di imporsi sui mercati, soprattutto quelli con un elevato grado di concorrenza, impone l’introduzione in azienda di modelli gestionali,di produzione e di analisi che consentano un continuo miglioramento dei processi aziendali, ottenuto anche tramite un costante monitoraggio delle attività legate al Core Business.


Le aziende si trovano a dover gestire flussi di informazioni economiche, legali, private, commerciali, strategiche attraverso tecnologie che non sempre risultano essere facili da integrare o gestire e sovente devono fronteggiare problematiche di non facile soluzione.


Non hanno strategie per coordinare e rendere funzionale la propria infrastruttura tecnologica, non hanno costruito con metodo il loro sistema informativo oppure si rendono conto di non avere le risorse interne qualificate per la gestione delle evoluzioni necessarie della struttura IT.


Occorre quindi approcciare con giusto metodo quello che si definisce “progetto di riorganizzazione tecnologica”


Il progetto di riorganizzazione comporta, in prima istanza, il completo ridisegno dei processi operativi, effettuato solitamente con l’ausilio di strutture di consulenza esterne all’azienda che facilitano e snelliscono il processo di analisi delle esigenze aziendali, delle risorse uomo/tecnologia già presenti e delle integrazioni necessarie a portare l’intera struttura ad una situazione ideale.


Una volta effettuata la riorganizzazione dei flussi organizzativi, si prosegue con l’analisi e lo sviluppo di un architettura IT, in grado coprire le esigenze della struttura, con particolare riferimento a quelle di integrazione e coesistenza con l'esistente,formazione, scalabilità, comunicazione, sicurezza, usabilità e manutenzione.

 
   
 

Come ci piace definirci:

Ci piace definirci consulenti in prima linea, managers temporanei che realizzeranno con voi nella vostra impresa, le strategie e gli obbiettivi che insieme andremo a definire.

Noi non produciamo solo delle "gran belle relazioni", ma realizziamo operativamente e fattivamente sul campo ciò che consigliamo.


Grazie ad una crescita rapida, continua e senza compromessi di qualità, Short Connection Italia si è concretizzata in un gruppo di circa 40 professionisti, intenzionato a proseguire la crescita del successo acquisendo continuamente le migliori risorse e competenze professionali disponibili.
La nostra relazione con il cliente ha come obiettivo l'ottenimento di risultati concreti e misurabili volti a migliorarne in modo significativo e duraturo le performance di mercato ed economico-finanziarie.

Per realizzare questo obiettivo ambizioso è necessario impegnarsi su aree che possano avere un elevato impatto sui risultati e sulla forza competitiva dell'azienda, e la cui rilevanza sia condivisa dal top management del cliente.

Interventi di carattere operativo rispondono a questi requisiti meglio che progetti di ridefinizione strategica e/o organizzativa.

La necessità e la determinazione di avere un impatto reale e significativo sui risultati del cliente impongono modalità operative di massima efficacia.

Short Connection lavora assieme ai clienti in team composti da consulenti, integrati da membri dell'organizzazione cliente, che mettono a disposizione del cliente le proprie capacità di analisi strategica ed organizzativa, di contributo innovativo e di attuazione, facendo leva sulle conoscenze relative al business e all'azienda già presenti presso il cliente: combinare questi due contributi è fondamentale per far "succedere" i cambiamenti concordati.

Ai nostri colleghi di oltre oceano piace dire:

“Short Connection helps organizations achieve industry leadership by unleashing the corporate imagination, bringing creativity and discipline to the challenge of creating new business models and invigorating existing business models. We call this Strategy Innovation”.

In altre parole noi ripensiamo il futuro insieme a voi.

Se per anni avete cercato, non la classica società di consulenza, ma consulenti con nuove idee, noi siamo ciò che stavate cercando.


Ecco come operiamo:

Usiamo dei procedimenti semplici per svolgere compiti difficili. Sappiamo che ciascun cliente e ciascun progetto è diverso dall'altro. Non vi forziamo a procedimenti rigidi, bensì cominciamo con un procedimento flessibile che viene modificato a seconda della situazione.

Innanzitutto ci immergiamo.

Ciò significa studiare la vostra industria e compagnia, o semplicemente i vostri concetti riguardo al progetto.

Impariamo velocemente, grazie alla nostra esperienza.

Facciamo domande, portiamo avanti ricerche, sfidiamo le convenzioni e poi chiarifichiamo i vostri bisogni.

La soluzione potrebbe essere altrettanto semplice come creare un sito web di marketing o complicato come costruire un'intera strategia aziendale.

Qualsiasi cosa facciamo, cerchiamo di essere dei collaboratori, dei validi consiglieri.

Dopodiché inventiamo.

La strategia e gli obiettivi, lavoriamo sul branding, la funzionalità, le scelte tecnologiche e il mercato.
E finalmente, costruiamo,combinando tutte le componenti del progetto in un unico prodotto finale.

Spesso, comunque, non finisce qui.

Un progetto potrebbe aver bisogno di essere multinazionale o multi disciplinare, di dover incorporare delle funzionalità complesse e nuove, agganciarsi a sistemi già esistenti, o semplicemente aver bisogno di essere costantemente aggiornato o espanso.

In ognuno di questi casi, lavoriamo con il cliente per raffinare il loro progetto, dando spazio al miglioramento nel lungo termine.

L'intero processo ci permette di consegnare un progetto di altissima qualità. Ecco perché i nostri clienti ci vedono come soci fidati, e continuano a lavorare con noi.

I nostri manager temporanei solitamente hanno un ruolo ed una responsabilità gestionale relativi all'intera azienda oppure ad una sua funzione o progetto.


Elenchiamo qui brevemente le tipologie di problemi su cui possiamo intervenire:

• Far decollare una nuova attività imprenditoriale

• Gestire rapidamente e con successo una crisi aziendale ancora reversibile

• Fornire supporto manageriale ad un'azienda che possiede un buon potenziale di sviluppo, ma con un'organizzazione inadeguata

• Ricoprire temporaneamente un imprevisto vuoto manageriale, a livello di direzione generale o di funzione

• Affiancare un investitore nell'acquisizione di un'azienda

• Gestire managerialmente un processo di dismissione di un ramo di azienda o di chiusura dell'attività

• Sviluppare l'attività commerciale, sul mercato italiano o sui mercati esteri

• Gestire una filiale o una consociata estera in un momento di difficoltà

• Intervenire nell'area di produzione per riorganizzarne l'intero ciclo produttivo

• Ridisegnare l'architettura del sistema informativo ed attuarne l'implementazione

• Riorganizzare e gestire la funzione amministrativa

• Risanare e gestire la situazione finanziaria

• Assicurare continuità all'impresa, gestendo il processo di passaggio generazionale e facendo da tutore al figlio dell'imprenditore


di seguito un elenco dei ruoli che i nostri manager possono ricoprire:

• Direzione Generale

• Direzione di Divisione

• Direzione Commerciale

• Direzione Strategica

• Direzione Marketing

• Direzione di Filiale all'estero

• Direzione progetti ERP

• Direzione progetti e-business

• Direzione di Produzione

• Direzione Logistica

• Direzione Amministrativo e Finanziario

• Direzione del Personale

• Direzione Sistemi Informativi

• Direzione Logistica e Acquisti

• Direzione Lavori

• Direzione di Progetto

• Tutore dello sviluppo generazionale

R.B. senior partner Short Connection Italia

 
 
Storie di successo 

Cedere un'azienda non vuol dire svenderla

Caso
Una multinazionale operante nel settore dei semilavorati, acquisisce alcune aziende attive nel settore della produzione industriale. Una delle aziende acquisite non viene ritenuta affidabile ed inoltre genera cospicue perdite. La multinazionale contatta Short Connection con l'obbiettivo di analizzare e gestire la suddetta azienda prima della sua ormai prossima cessione.
Short Connection introduce un manager temporaneo con la carica di direttore generale,

Soluzione
Il manager temporaneo inizia la sua attività riorganizzando l'azienda e prendendo le redini della gestione, ridefinisce le strategie e le cariche dirigenziali ed intermedie, infine ne ripristina l'equilibrio economico e finanziario, mettendo l'azienda nelle condizioni ottimali per la sua cessione.
Eliminazione delle figure non idonee; ridefinisce le politiche commerciali;ripristina i rapporti con la clientela esistente e genera nuovi account; migliora i rapporti con i fornitori italiani ed esteri; effettua una completa revisione della produzione ; ottimizza la gestione della rete di vendita e riorganizza l'assetto finanziario.
Dopo circa un semestre dall'inizio dell'intervento del nostro manager temporaneo, l'azienda è nelle condizioni ottimali per essere presentata per la vendita, cosa che avviene a condizioni addirittura superiori rispetto alle previsioni fatte.

 

Per competere è necessario crescere

Caso
Un'azienda operativa nel settore della distribuzione di componenti informatiche, con sede in Toscana, dopo un iniziale momento di crescita si è trovata in una situazione di congelamento dei fatturati, anche se tale stasi si è posizionata su volumi sufficienti per coprire i costi e generare attivo.
Da una nostra prima analisi risulta necessario intervenire sull'organo di direzione generale dell'azienda che con molta probabilità, manca di capacità manageriali per adeguare le strategie al mercato e puntare al raggiungimento di obbiettivi più importanti.

Soluzione
L'intervento di un nostro manager temporaneo permette di riedificare la struttura organizzativa.
Vengono definite nuove politiche basate l'organizzazione del lavoro mediante team operativi integrati fra loro, viene ottimizzata la struttura commerciale e ridefinite le politiche di vendita e post vendita, viene riconfigurato il portafoglio dei prodotti importati dall'estero e riesaminate le condizioni con i vendor italiani, vengono introdotte nuove linnee di prodotti a completamento dell'offerta e vengono definiti nuovi servizi di supporto logistico a favore della clientela.

 

Riscattare un'azienda da una pericolosa situazione di stasi

Caso
Una struttura impegnata nella produzioni di stampi presso fusi in Veneto, vive da circa un anno una situazione di difficoltà, sia legata alle vendite che alla scarsa qualità della produzione dovuta all'obsolescenza dei macchinari utilizzati.
Short Connection, viene chiamata ad intervenire con una figura di management temporaneo con l'obbiettivo di analizzare i problemi e ripristinare una condizione più favorevole per i futuri sviluppi dell'impresa.

Soluzione
Il nostro manager temporaneo entra in azienda dopo circa due settimane dalla richiesta con la carica di direttore generale e sviluppa un'analisi completa sia dei cicli finanziari che produttivi.
Viene steso ed approvato un piano di riorganizzazione e vengono ottenute le risorse finanziarie necessarie dagli istituti di credito.
L'azienda viene così ricapitalizzata e dotata di uno staff di quadri intermedi per una migliore e più coordinata gestione delle aree produzione, commerciale ed amministrativa.
Vengono inoltre aggiornati i macchinari più obsoleti con delle soluzioni moderne e meno costose in termini di gestione e manutenzione ed in parallelo viene data la necessaria formazione al personale di riferimento.
Dopo poco più di un anno le vendite subiscono un incremento del 45%, il numero dei clienti aumenta e vengono sviluppati nuovi contratti con clienti esteri, la qualità della produzione migliora notevolmente e il bilancio dell'azienda mostra un soddisfacente attivo.


Adeguarsi alle nuove tecnologie per essere competitivi

Caso
Un'azienda di trasporti con sede in Emilia Romagna, si trova in svantaggio verso i suoi concorrenti per la scarsa dinamicità dovuta alla mancanza di un'adeguata struttura informatica.
L'imprenditore, si rende conto della necessità di integrare una competenza verticale e contatta Short Connection per un'analisi del problema.
Dall'analisi risulta necessario creare un nuovo modello organizzativo ed attivare un processo di cambiamento culturale del personale direttivo ed intermedio.

Soluzione
Un nostro manager temporaneo con profonde competenze in ambiente IT viene integrato con la carica di direttore tecnico.
Viene elaborato il nuovo modello organizzativo che prevede l'implementazione di un network di clients gestiti da un server centrale, con l'obbiettivo di integrare la futura architettura web già prevista, ma non ancora sviluppata, per la gestione dei servizi offerti via Internet.
Vengono inoltre selezionati ed implementati gli applicativi (software) per gli ambienti gestionale, logistica e crm.
Attraverso una sessione di corsi di formazione in aula ed "on the job", ciascun membro del personale direttivo ed intermedio viene formato adeguatamente.
Sempre con l'ausilio del nostro manager temporaneo, viene presentato ed approvato il piano della nuova architettura web e di conseguenza vengono introdotte nuove figure all'interno della divisione tecnica per lo sviluppo e la manutenzione.
Dopo circa tre mesi dalla partenza del progetto, l'infrastruttura informatica funziona a regime e nei quattro mesi successivi la nuova architettura web è implementata e perfettamente operativa.
Oggi, a distanza di otto mesi dalla fine del nostro intervento, l'azienda ha superato in termini di risultati parte dei suoi concorrenti di riferimento e sta continuando ad acquisire nuove quote di mercato.


 
 
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