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• Far decollare una nuova attività iimprenditoriale

• Gestire rapidamente e con successo una crisi aziendale ancora reversibile

• Fornire supporto manageriale ad un'azienda che possiede un buon potenziale di sviluppo, ma con un'organizzazione inadeguata

• Ricoprire temporaneamente un imprevisto vuoto manageriale, a livello di direzione generale o di funzione

• Affiancare un investitore nell'acquisizione di un'azienda

• Gestire managerialmente un processo di dismissione di un ramo di azienda o di chiusura dell'attività

• Sviluppare l'attività commerciale, sul mercato italiano o sui mercati esteri

• Gestire una filiale o una consociata estera in un momento di difficoltà

• Intervenire nell'area di produzione per riorganizzarne l'intero ciclo produttivo

• Ridisegnare l'architettura del sistema informativo ed attuarne l'implementazione

• Riorganizzare e gestire la funzione amministrativa

• Risanare e gestire la situazione finanziaria

• Assicurare continuità all'impresa, gestendo il processo di passaggio generazionale e facendo da tutore al figlio dell'imprenditore

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In questa newsletter
Gestione per processi
Paura di volare...
Il manager Etico
Operazione database pulito
Come ci piace definirci
Storie di successo

Evolvere la struttura per massimizzare i risultati

Ripristinare una situazione di equilibrio

Cedere un'azienda non vuol dire svenderla

Per competere è necessario crescere

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con l'obbiettivo di ottimizzare il nostro servizio di comunicazione, siamo a riorganizzare i contenuti del database dedicato ai visitatori del sito web di Short Connection Italia che richiedono l'invio della nostra newsletter.

Se per Lei non è troppo disturbo, sarebbe per noi di grande utilità avere il suo graditissimo contributo.

Metteremo a Sua disposizione una serie di contributi nuovi e riservati sul mondo della consulenza e del Management Temporaneo che la lasceranno piacevolmente impressionato.

Grazie per la collaborazione, Richard Bennet

Dubbi perplessita'!

L'etica e la proffesionalita' dei nostri manager consulenti ha aiutato molte imprese che all'inizio avevavano contraddittorie paure. Oggi sono contentissimi dei risultati ottenuti. Parlare con un nostro manager servira' a fugare le ultime perplessità

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Manager Etico
Ecco il logo registrato del manager etico al quale seguiranno presto altre iniziative per tutte le categorie di lavoratori, dipendenti e professionisti.
Presto saremo in grado di inviare gratuitamente a chiunque lo desideri, ovviamente sottoscrivendo un decalogo etico, il logo più idoneo alla sua attività lavorativa. Oppure semplicemente il logo UOMO ETICO o DONNA ETICA. Tutti i loghi saranno rigorosamente numerati e personali.
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Tutti gli interessati all'inizativa possono riempire il modulo campagna etica. Saranno avvertiti quando l'iniziativa sarà operativa.

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Gestire l'azienda per processi

Con riferimento all’attuale situazione economica che rende quasi tangibile lo stress competitivo vissuto dalle aziende italiane ed in particolare da quelle carenti di una corretta organizzazione interna, abbiamo deciso di mettere in evidenza il comune denominatore che ha caratterizzato nel 2003, più del 70% degli interventi di consulenza presso le aziende nostre clienti.

Stiamo appunto parlando del “modello organizzativo”.

Il modello organizzativo più utilizzato dalle aziende che ci hanno contattato è il modello “funzionale”, basato sulla classica struttura direzionale verticale a piramide.

Questa forma di organizzazione, molto utilizzata e che ha permesso a molte strutture di ottenere buoni risultati, ha cominciato a mostrare i suoi limiti in maniera evidente da circa 10 anni, ovvero da quando il mercato ha subito una radicale trasformazione in termini di dinamismo e competitività.

Tra i più evidenti, possiamo citare la minore efficienza nelle interfacce funzionali (difficoltà di mantenere fede su tempistiche e costi), il dilatarsi dei tempi di esecuzione delle attività (tempi di attraversamento poco competitivi), i ritardi nel rispondere alle nuove esigenze del mercato (time to market troppo lungo o ritardi nel rendere operative nuove strategie), ecc.

Ci siamo trovati quindi a dover riorganizzare le aziende secondo un nuovo e più efficace modello organizzativo, ovvero “per processi”.

Ma cosa vuol dire organizzazione per processi?

Il significato, volendo descriverlo in sintesi, è “separare le diverse attività, identificandole appunto come “processi” e delineando con precisione il responsabile di riferimento, tutti gli “input” necessari allo svolgimento dell’attività e gli “output” previsti dalla richiesta del cliente oppure del processo successivo o correlato.”

Obbiettivo di ciascun processo è “creare valore aggiunto”.

Questo tipo di organizzazione permette di monitorare ogni singolo processo e valutare il valore aggiunto che ne deriva.

I concetti sui quali si basa l’organizzazione per processi e che vengono perseguiti all’infinito sono: pianificare, eseguire, verificare, migliorare.

L’approccio che solitamente suggeriamo, specialmente per le piccole e medie imprese che vogliano cominciare ad organizzarsi per processi è, nella fase iniziale, quello di accogliere una struttura di tipo misto.

Dato che la struttura mista mantiene il potere decisionale presente nel modello funzionale, è indispensabile dedicare particolare attenzione alla definizione degli obbiettivi dell’azienda e quelli individuali di ogni responsabile, per non incorrere in inutili sovrapposizioni e conflitti che sovente risultano essere la causa principale di risultati poco soddisfacenti.

I benefici legati a questa organizzazione di tipo misto consistono principalmente nel fatto che il cambiamento ha luogo in modo da non stravolgere quanto l’imprenditore ha creato e che già permette all’azienda di perseguire dei risultati.

E’ bene tenere presente che per le risorse umane coinvolte nei cambiamenti di tipo organizzativo, è fondamentale una fase di crescita culturale che dia loro modo di capire ed assimilare il proprio ruolo all’interno del nuovo modello organizzativo.

Nella fase finale in cui l’azienda passa dalla struttura mista a quella definitiva, l’attenzione viene posta sulla totale gestione delle attività per processi.

L’organizzazione per processi è un’evoluzione organizzativa ed è, a nostro avviso, un obbiettivo da perseguire per le aziende negli anni a venire.


N.C. senior partner Short Connection Italia

Paura di volare...

Il collega, la scorsa settimana, cominciava il suo articolo rifacendosi al titolo di un famoso testo del business. Ecco che anch'io per l'argomento di questa settimana prendo a prestito il titolo di un celebre romanzo (un po' trasgressivo) di Erica Jong "Paura di volare"

Molti di voi si domanderanno che analogia può avere il mio argomento con un romanzo così piaceresco.

L'argomento che voglio trattare questa settimana non ha ovviamente alcunché di sensuale, ma come l'eroina del romanzo alcuni imprenditori hanno una terribile paura di volare, paura della loro forza e della loro libertà.

Non mi riferisco ad una paura atavica, parlo invece, di un panico che nasce da cattivi consigli e dall' omni presenza del confidente "contabile" che sovente tenta di fare sui numeri meramente computistici le strategie dell'azienda.

Ciò che voglio farvi capire e che è impossibile creare e stabilire le strategie di una impresa iniziando dalle cifre, proprio quei numeri che sicuramente non "vanno", nel momento in cui si pensa di cambiare direzione.

Modificare un business o addirittura reinventarlo non può essere cosa che si crea a partire da vecchie cifre obsolete. Ciò si fa con una visione più globale di insieme, nella quale hanno una preponderanza maggiore tutta una serie di fattori tra i quali il mercato, la concorrenza, la globalizzazione le competenze specifiche presenti in azienda e molto altro ancora.

Quando una struttura di consulenza come la nostra propone un nuovo modello di business, una nuova strategia o addirittura il traghettamento di un impresa da una vecchia attività ad un nuova e più funzionale, i numeri sono implicitamente ottimi anche senza verifica. Attenzione questa non è presunzione è un dato di fatto suffragato dai nostri clienti che nelle nostre idee, pensieri ed intuizioni hanno creduto. Hanno creduto che esperti che vivono e affrontano mercati ogni giorno diversi siano in grado di generare strategie a prescindere dai vecchi numeri presenti nell'impresa.

Volete un consiglio…

Limitatevi ad accettare dal vostro contabile di fiducia solo apprezzamenti nella valutazione di remunerazione della vostra attuale impresa ed evitate di farvi trascinare nella creazione di nuovi modelli di business partendo proprio da quei numeri che a suo avviso non sono soddisfacenti.

Utilizzatelo solo come campanello di allarme… Le strategie fatele voi o appoggiatevi a consulenti esperti, ma mai e dico mai a contabili. Gli amministrativi non sono la panacea di tutti i mali!

Una riflessione per tutti voi… Perché un consulente di direzione e strategia ha sempre bisogno di un buon amministrativo per verificare le proprie idee, ed un ottimo ragioniere non utilizza mai un consulente in strategie per sviluppare le medesime?

Ecco perché ho cominciato a definire nelle mie analisi due tipologie di imprenditore il contabile dipendente e l'imprenditore con contabili dipendenti.

S.B. senior partner Short Connection Italia

Manager Etico

Molti clienti ci hanno confidato i loro timori nell’affidare ad un consulente di direzione il delicato compito di gestire o riorganizzare la loro azienda o parte di essa.

Timori legati non tanto alla competenza del consulente, quanto alla sua etica professionale.

Ciò ci stupisce non poco.

Un professionista che ricopre posizioni di responsabilità che ha il potere di intervenire in maniera pesante sulla vita professionale e non di altre persone, ha il dovere di fare dell’etica la base sulla quale costruire se stesso personalmente e professionalmente.

A noi piace definirci “naturalmente etici” e per rafforzare questo concetto abbiamo deciso di fregiarci di un simbolo creato appositamente dal nostro staff.

Short Connection ha creato il logo del Manager Etico, di cui si farà promotore e che metterà a disposizione di tutte quelle persone, di tutti quei professionisti che come noi vedono l’etica non come una dote comune ad alcuni, ma come un grave difetto di coloro che ne sono privi.

Richard Bennet

 

Come ci piace definirci:

Ci piace definirci consulenti in prima linea, managers temporanei che realizzeranno con voi nella vostra impresa, le strategie e gli obbiettivi che insieme andremo a definire.

Noi non produciamo solo delle "gran belle relazioni", ma realizziamo operativamente e fattivamente sul campo ciò che consigliamo.


Grazie ad una crescita rapida, continua e senza compromessi di qualità, Short Connection Italia si è concretizzata in un gruppo di circa 40 professionisti, intenzionato a proseguire la crescita del successo acquisendo continuamente le migliori risorse e competenze professionali disponibili.
La nostra relazione con il cliente ha come obiettivo l'ottenimento di risultati concreti e misurabili volti a migliorarne in modo significativo e duraturo le performance di mercato ed economico-finanziarie.

Per realizzare questo obiettivo ambizioso è necessario impegnarsi su aree che possano avere un elevato impatto sui risultati e sulla forza competitiva dell'azienda, e la cui rilevanza sia condivisa dal top management del cliente.

Interventi di carattere operativo rispondono a questi requisiti meglio che progetti di ridefinizione strategica e/o organizzativa.

La necessità e la determinazione di avere un impatto reale e significativo sui risultati del cliente impongono modalità operative di massima efficacia.

Short Connection lavora assieme ai clienti in team composti da consulenti, integrati da membri dell'organizzazione cliente, che mettono a disposizione del cliente le proprie capacità di analisi strategica ed organizzativa, di contributo innovativo e di attuazione, facendo leva sulle conoscenze relative al business e all'azienda già presenti presso il cliente: combinare questi due contributi è fondamentale per far "succedere" i cambiamenti concordati.

Ai nostri colleghi di oltre oceano piace dire:

“Short Connection helps organizations achieve industry leadership by unleashing the corporate imagination, bringing creativity and discipline to the challenge of creating new business models and invigorating existing business models. We call this Strategy Innovation”.

In altre parole noi ripensiamo il futuro insieme a voi.

Se per anni avete cercato, non la classica società di consulenza, ma consulenti con nuove idee, noi siamo ciò che stavate cercando.


Ecco come operiamo:

Usiamo dei procedimenti semplici per svolgere compiti difficili. Sappiamo che ciascun cliente e ciascun progetto è diverso dall'altro. Non vi forziamo a procedimenti rigidi, bensì cominciamo con un procedimento flessibile che viene modificato a seconda della situazione.

Innanzitutto ci immergiamo.

Ciò significa studiare la vostra industria e compagnia, o semplicemente i vostri concetti riguardo al progetto.

Impariamo velocemente, grazie alla nostra esperienza.

Facciamo domande, portiamo avanti ricerche, sfidiamo le convenzioni e poi chiarifichiamo i vostri bisogni.

La soluzione potrebbe essere altrettanto semplice come creare un sito web di marketing o complicato come costruire un'intera strategia aziendale.

Qualsiasi cosa facciamo, cerchiamo di essere dei collaboratori, dei validi consiglieri.

Dopodiché inventiamo.

La strategia e gli obiettivi, lavoriamo sul branding, la funzionalità, le scelte tecnologiche e il mercato.
E finalmente, costruiamo,combinando tutte le componenti del progetto in un unico prodotto finale.

Spesso, comunque, non finisce qui.

Un progetto potrebbe aver bisogno di essere multinazionale o multi disciplinare, di dover incorporare delle funzionalità complesse e nuove, agganciarsi a sistemi già esistenti, o semplicemente aver bisogno di essere costantemente aggiornato o espanso.

In ognuno di questi casi, lavoriamo con il cliente per raffinare il loro progetto, dando spazio al miglioramento nel lungo termine.

L'intero processo ci permette di consegnare un progetto di altissima qualità. Ecco perché i nostri clienti ci vedono come soci fidati, e continuano a lavorare con noi.

I nostri manager temporanei solitamente hanno un ruolo ed una responsabilità gestionale relativi all'intera azienda oppure ad una sua funzione o progetto.


Elenchiamo qui brevemente le tipologie di problemi su cui possiamo intervenire:

• Far decollare una nuova attività imprenditoriale

• Gestire rapidamente e con successo una crisi aziendale ancora reversibile

• Fornire supporto manageriale ad un'azienda che possiede un buon potenziale di sviluppo, ma con un'organizzazione inadeguata

• Ricoprire temporaneamente un imprevisto vuoto manageriale, a livello di direzione generale o di funzione

• Affiancare un investitore nell'acquisizione di un'azienda

• Gestire managerialmente un processo di dismissione di un ramo di azienda o di chiusura dell'attività

• Sviluppare l'attività commerciale, sul mercato italiano o sui mercati esteri

• Gestire una filiale o una consociata estera in un momento di difficoltà

• Intervenire nell'area di produzione per riorganizzarne l'intero ciclo produttivo

• Ridisegnare l'architettura del sistema informativo ed attuarne l'implementazione

• Riorganizzare e gestire la funzione amministrativa

• Risanare e gestire la situazione finanziaria

• Assicurare continuità all'impresa, gestendo il processo di passaggio generazionale e facendo da tutore al figlio dell'imprenditore


di seguito un elenco dei ruoli che i nostri manager possono ricoprire:

• Direzione Generale

• Direzione di Divisione

• Direzione Commerciale

• Direzione Strategica

• Direzione Marketing

• Direzione di Filiale all'estero

• Direzione progetti ERP

• Direzione progetti e-business

• Direzione di Produzione

• Direzione Logistica

• Direzione Amministrativo e Finanziario

• Direzione del Personale

• Direzione Sistemi Informativi

• Direzione Logistica e Acquisti

• Direzione Lavori

• Direzione di Progetto

• Tutore dello sviluppo generazionale

R.B. senior partner Short Connection Italia

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