L’evoluzione dei mercati e le dinamiche
competitive hanno evidenziato, nel corso del tempo, una
progressiva crescita della complessità di gestione delle
aziende.
Nel tentativo di rafforzare le loro condizioni
di competitività e pervenire a posizioni di svantaggio nei
confronti della concorrenza, le aziende si trovano a dover
intraprendere percorsi di sviluppo che comportano un
rinnovamento delle condizioni strategiche, organizzative ed
operative su cui si basa la sistematicità della combinazione
produttiva.
Le aziende, di fatto, sono un insieme di
attività e funzioni: la logistica, la produzione, le vendite,
l'infrastruttura aziendale, la gestione delle risorse umane,
lo sviluppo tecnologico, la progettazione, la ricerca e
sviluppo, i servizi, la pubblicità, il marketing, ecc.
Ciascuno di questi settori ha un ruolo fondamentale nella
creazione del più importante valore aziendale, “il vantaggio
competitivo”.
A nostro avviso una delle attività più
importanti è la formazione continua del personale a tutti i
livelli.
Una buona gestione delle attività di
formazione può essere determinante per il successo di un’
azienda, ma purtroppo spesso, le esigenze lavorative e i costi
da sostenere non sempre permettono al management di poter
realizzare un progetto formativo adeguato.
In realtà, specialmente nelle piccole imprese,
i tempi sempre molto ristretti a disposizione per la consegna
dei lavori, per il raggiungimento di quote di produzione o di
obbiettivi commerciali, l’ insufficiente disponibilità di
risorse umane, diventano ostacoli spesso insormontabili per
concretizzare un adeguato aggiornamento professionale, per cui
si è portati a rimanere con le stesse competenze fino a quando
la situazione sarà diventata insostenibile.
A quel punto, però, la "frittata" sarà fatta e
il tempo perduto non sarà più recuperabile.
Pertanto, è di vitale importanza che gli
imprenditori capiscano l’importanza degli investimenti nel
settore della formazione ed i ritorni che gli stessi possono
dare all’azienda, muovendosi per tempo anche a costo di
qualche piccolo sacrificio.
A fronte di questo tipo di situazioni, ci
permettiamo di suggerire, visto che è anche il core business
della nostra attività, l’utilizzo di manager temporanei che
curino la formazione del personale (e spesso anche della
proprietà) dall’interno ed in maniera totalmente operativa con
un affiancamento delle varie figure chiave durante lo
svolgersi delle normali attività, rendendo così il processo di
formazione e miglioramento indolore per l’azienda.
Altro punto chiave per perseguire una crescita
costante è senza dubbio un buon team di management.
Un buon management deve essere in grado di
fiutare le nuove opportunità, adattarsi a un mercato in
continuo cambiamento, sviluppare piani e coordinare gli sforzi
di un'organizzazione capace di attuare i piani
prefissati.
Anche le aziende di limitate dimensioni hanno
bisogno di un buon numero di manager capaci di prevenire le
condizioni del mercato e sviluppare in tempo le nuove
strategie.
Il management aziendale deve quindi essere il
prioritario soggetto di una continua analisi e di una costante
formazione al fine di migliorare le capacità di prestazione
sia individuali che collettive.
Dopo anni di attività, la nostra esperienza ci
permette di affermare che Il rischio per il team di management
di diventare vittima delle “abitudini aziendali”, ovvero del
quotidiano ripetersi di situazioni alle quali si tende a far
fronte con soluzioni sempre uguali e che spesso si dimostrano
nel tempo inefficaci è spesso il problema comune di tutte le
aziende, a prescindere dalle dimensioni.
Per non perdere terreno e mantenere costante o
migliorare il proprio posizionamento competitivo, un'azienda
ha il dovere morale di prefissare degli obiettivi mirati che
stimolino costantemente il proprio personale nel raggiungere
nuovi margini di miglioramento.
Il personale è, infatti, l’altra parte
integrante dell'azienda e pertanto necessita della stessa
opera di innovazione mirata e costante nel tempo.
Sempre in tema di aggiornamento non possiamo
non considerare il ruolo della tecnologia.
I cambiamenti legati alla tecnologia sono fra
i principali driver della competitività.
Per essere un vero driver, la tecnologia deve
essere facilmente utilizzabile nell'ambiente esistente, deve
essere affidabile e riparabile, snella e deve essere
distribuita su tutto il processo produttivo in modo
uniforme.
L’aggiornamento tecnologico dell’azienda deve
essere sempre coadiuvato dal supporto di
professionisti.