Scenari possibili del Passaggio generazionale
in aziende familiari
Dalle nostre esperienze come consulenti di direzione, gli scenari
possibili nel passaggio generazionale in aziende familiari si
verificano in tre diverse situazioni:
a) Passaggio generazionale verso un unico successore
La più semplice, da un punto di vista di gestione del
problema è la situazione che vede un unico successore
ai poteri direzionali dell’impresa, di conseguenza non sussiste
il problema di decidere chi prenderà il posto della proprietà nella
rosa dei candidati possibili.
La proprietà, deve comunque porre attenzione a due errori
ancora possibili, ovvero l’affrettare il trasferimento dei poteri
rispetto ad un’adeguata maturazione delle competenze del successore
o viceversa rimandare di continuo il passaggio dei poteri, ritenendo
il successore inadeguato o rifiutando l’idea che l’azienda non
sarà più sotto il proprio controllo.
A nostro avviso la migliore delle soluzioni è rendere
il trasferimento dei poteri graduale e coadiuvato da tutto il
supporto necessario, per far si che il successore giunga nella
posizione a lui destinata con tutte le esperienze acquisite da
ciò che è stato fatto in passato e con le competenze
necessarie per affrontare il futuro sviluppo dell’impresa.
b) Passaggio generazionale
verso più successori
Nello scenario che vede la transizione
dei poteri verso più eredi
possibili è sicuramente quello più complesso da
gestire e coordinare.
In alcuni casi ci capita di vivere situazioni
in cui anche se i potenziali eredi sono più di uno la discriminante principale è rappresentata
dall’età. Il successore di età più avanzata
prende lo scettro dei poteri di direzione ed in cascata i sottolivelli
di potere direzionale vengono distribuiti sulla piramide dei
familiari.
Purtroppo invece, ci capita sovente di dover gestire situazioni
dove i successori si trovano in forte competizione tra loro verso
la successione ai poteri direzionali.
Ambizioni personali, competenze professionali,
situazioni nelle quali il più giovane dei candidati è anche il più adeguato
a ricoprire il ruolo di capo, o viceversa situazioni nelle quali
chi è destinato a subentrare al comando non ha le competenze
adeguate ma pensa di averle.
I problemi in questi casi sono molteplici e richiedono un’attenta
analisi verso tutti gli scenari di possibile organizzazione e
soluzione.
L’imparziale supporto di consulenti esterni,
in questi casi, è sicuramente
efficace, per avere una visione della situazione aziendale e
delle risorse attualmente disponibili al di sopra delle parti
e permettere alla propriet&agretà di essere consigliata verso
la soluzione più favorevole.
c) Passaggio generazionale senza successori
In questa particolare situazione ci possiamo
trovare di fronte ad aziende gestite da una proprietà senza eredi o da una
proprietà i cui eredi non sono in grado o non vogliono
proseguire la gestione dell’impresa di famiglia.
Le soluzioni più frequenti in questi casi sono la cessione
o la successione a soggetti non direttamente appartenenti al
nucleo familiare, ma che godono di grande fiducia da parte della
proprietà.
Short
Connection nel passaggio generazionale...
Sono interessato ad approfondire l'argomento...